Farmaeconomia Dei Vaccini Pediatrici

Poco tempo fa mi andavo chiedendo come mai in questo ultimo periodo i genitori che, su invito dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica delle ULSS andavano a vaccinare per la prima volta i loro figli, invece dei soliti 4 vaccini obbligatori si trovavano psicologicamente costretti ad accettare il vaccino esavalente costituito dai 4 vaccini obbligatori e da 2 facoltativi.

A parte la scorrettezza di questo intervento che viene portato avanti senza avvisare preventivamente i genitori, dato che nella lettera che viene spedita loro per invitarli alla vaccinazione si parla solo dei vaccini obbligatori, mentre i facoltativi sono scritti a parte e quindi tenuti ben separati dai precedenti, è scorretta anche la giustificazione che viene data ai genitori e cioè che l’esavalente è migliore perché protegge di più ed evita al bambino alcune iniezioni con ovvi vantaggi.

É palese che in quel momento i genitori, presi alla sprovvista, non sanno cosa ribattere in quel momento e quindi cedono alla situazione e accettano il vaccino esavalente senza sapere invece che:

- è scientificamente provato che maggiore è il numero dei vaccini inoculati contemporaneamente, maggiori sono gli effetti indesiderati che il bambino subisce;

- la riduzione del numero di iniezioni non giustifica e non compensa minimamente i danni dell’esavalente; infatti, non è neppure sensato confrontare le due cose, perché le iniezioni causano solo un dolore fisico e momentaneo, mentre i 6 vaccini contemporanei causano in un organismo di pochi mesi, e quindi totalmente immaturo dal punto di vista immunitario, un grande e talvolta duraturo sconvolgimento immunitario che si può esprimere con danni a carico di tutto l’organismo (ricordiamo che, per quanto rari, si sono avuti anche eventi mortali);

- maggiore è la spesa farmaceutica per i vaccini e maggiore è il guadagno delle Ditte farmaceutiche e quindi è ovvio che esse cerchino di aumentare in tutti i modi il numero dei vaccini pediatrici (e non solo);

- se le Ditte farmaceutiche non portassero avanti SOLO motivazioni di profitto economico, avrebbero commercializzato anche un vaccino tetravalente costituito dai soli vaccini obbligatori, in modo che i genitori che volevano eseguire solo questi 4 vaccini avrebbero avuto un’alternativa all’esavalente; invece non è così e allora è legittimo sospettare che si voglia obbligare i genitori ad accettare i vaccini che le multinazionali hanno interesse ad imporre.

Vorrei far riflettere su quest’ultimo argomento sottoponendo la sottostante tabella che giustifica la mia suddetta affermazione:

Tab. 8 - Composizione dei vaccini trivalenti, tetravalenti, pentavalenti ed esavalenti commarcializzati in Italia (2004).*

Vaccino Antitetanico Antidifterico Antipoliomielitico Antiepatitico B Antipertossico Antiemofilo
Trivalente Infanrix DTPA X X     X  
Trivalente Primavax X X   X    
Trivalente Triacelluvax X X     X  
Tetravalente Tetravac X X X   X  
Tetravalente Infanrix HEPB X X   X X  
Pentavalente Infanrix Penta X X X X X  
Esavalente Hexavac X X X X X X
Esavalente Infanrix HEXA X X X X X X

* Le X in neretto sono quelle dei vaccini obbligatori (cioè le prime 4 colonne).

Forse può essere una cattiveria, ma quando mi sono chiesto come mai le Ditte farmaceutiche aggiungano sempre il vaccino antipertossico nelle associazioni dei vaccini, sono andato a guardare i costi di questi farmaci e ho visto che quello antipertossico è uno di quelli che costa di più. Il vaccino antitetanico, che insieme all’antidifterico è uno di quelli che costa meno, è considerato dall’opinione pubblica come il più importante e quindi non può mancare in una associazione "che si rispetti". L’antidifterico serve molto poco, ma, continuando ad essere cattivi e a seguire un ragionamento puramente economico/speculativo, è utile in una associazione di vaccini perché costa poco e "fa numero".

Chiedo scusa se questo approccio puramente monetario scandalizzato qualcuno, ma dopo tutto quello che ho visto e letto sui vaccini sono diventato un po’ diffidente verso tutto quello che mi viene proposto dalle Ditte farmaceutiche produttrici.

Tornando ora alla domanda che in questo ultimo periodo mi andavo ponendo sul perché i Servizi di Igiene e Sanità Pubblica delle ULSS spingono i genitori ad accettare il vaccino esavalente anche se per legge sono obbligatori solo quattro vaccini, mi sono anche detto se per caso la risposta non fosse di tipo economico.

Ho cercato allora i prezzi dei vari vaccini oggi commercializzati e ho trovato i risultati illustrati dalle tabelle sottostanti. Ricordo che ho riportato i prezzi al pubblico aggiornati al maggio 2004 e che pertanto il vero costo statale della spesa per i vaccini dovrà essere ridotto (in genere del 50%), perché lo Stato si fa fare uno sconto dalle Ditte farmaceutiche.

Per la comprensione dei costi nazionali dell’intero ciclo vaccinale, ricordo anche che ogni anno in Italia nascono circa 540.000 bambini (esattamente 538.198 nel 2002) (Aggiornamento Medico 28 (4): 147; 2004).


Tab. 9 - Vaccini pediatrici obbligatori (monovalenti e bivalenti).

Vaccino Costo di una fiala (euro) N° fiale per ciclo Costo/bambino dell’intero ciclo (euro) Costo nazionale dell’intero ciclo (milioni di euro)
- Antitetanico-antidifterico 9,81 3 29,43 15,89
- Antipolio Salk 12,91 4 51,64 27,88
- Antiepatite B 19,50 3 58,50 31,59
Totale - 10 139,57 75,36


Tab. 10 - Vaccini pediatrici facoltativi.

Vaccino Costo di una fiala (euro) N° fiale per ciclo Costo/bambino dell’intero ciclo (euro) Costo nazionale dell’intero ciclo (milioni di euro)
- Antitetanico-antidifterico° 9,81 2 19,62 10,60
- Antiepatite B°° 19,50 1 19,50 10,53
- Antipertosse 20,00* 5 100,00 54,00
- Antimorbillo-antiparotite-antirosolia (MPR) 29,90 2 59,80 32,29
- Antiemofilo B (HIB) 25,31 3 75,93 41,00
- Antimeningococcico
coniugato C (< 2 anni)
58,50 3 175,50 94,77
- Antimeningococcico
polisaccaridico A+C+W+Y
(> 2 anni)
18,00 1-2°°° 27,00 14,58
- Antipneumococcico
coniugato (< 2 anni))
88,40 4 353,60 190,94
- Antipneumococcico
polisaccaridico (> 2 anni)
34,70 1 34,70 18,74
- Antivaricella 82,50 1** 82,50 44,55
Totale - 23-24 948,15 512,00
°: Richiami consigliati a 5-6 anni e a 14-15 anni.
°°: Richiamo consigliato a 12-13 anni.
°°°: Il secondo inoculo va fatto dopo 5 anni.
*: Prezzo del 2002, perché nel 2004 il vaccino non è più commercializzato come singolo.
**: Due somministrazioni sopra i 14 anni.


Tab. 11 - Vaccini pediatrico esavalente.

Vaccino Costo di una fiala (euro) N° fiale per ciclo Costo/bambino dell’intero ciclo (euro) Costo nazionale dell’intero ciclo (milioni di euro)
- Antidifterite-tetano-epatite-
polio-emofilo-pertossico
87,80 4 351,20 189,65
Totale - 4 351,20 189,65


Come si vede, il vaccino esavalente, rispetto ai 4 vaccini obbligatori tradizionali, permette un guadagno complessivo di circa 115 milioni di euro.


Tab. 12 - Costo dei 6 vaccini pediatrici se venissero somministrati separatamente.

Vaccino N° fiale per ciclo Costo/bambino dell’intero ciclo (euro) Costo nazionale dell’intero ciclo (milioni di euro)
Antidifterite-tetano-epatite-polio-emofi-lo-pertossico 18 295,50 159,57
Totale 18 295,50 159,57


Faccio osservare che l’esavalente fa sicuramente risparmiare al bambino qualche iniezione (esattamente 6 nell’intero ciclo vaccinale), ma sottolineo pure che la differenza di prezzo è a tutto vantaggio dell’industria farmaceutica e che c’è un doppio guadagno economico:

- nonostante si sia sempre pensato che un’unica confezione sia economicamente vantaggiosa rispetto a 5 confezioni, per motivi imprecisati e non facilmente comprensibili (ma sicuramente giustificabili dalle Ditte farmaceutiche!), il vaccino esavalente viene venduto ad un prezzo pari al 20% in più rispetto i vaccini singoli (da 159,57 a 189,65 milioni di euro/anno) permettendo alle due Ditte produttrici (Aventis Pasteur MSD e GlaxoSmithKline) un guadagno lordo di ben 30,32 milioni di euro all’anno;

- se poi si confronta la spesa dei soli 4 vaccini obbligatori (gli unici che per Legge dovrebbero essere eseguiti), con quella del vaccino esavalente che, in pratica, viene ora immotivatamente imposto dai Servizi di Igiene e Sanità Pubblica delle ULSS, la differenza è pari ad un aumento del 152% (da 75,34 a 189,65 milioni di euro/anno), che si traduce con un guadagno lordo per le due Ditte produttrici di ben 114,31 milioni di euro all’anno.

È certamente un grosso affare economico … peccato solo che sia dannoso per i nostri figli di oggi e per gli uomini del domani!!

Se poi facciamo il conto dei costi globali di tutti i 12 vaccini (obbligatori e facoltativi) oggi consigliati dal Ministero della Salute (o dalle Ditte farmaceutiche?), tenendo però da parte il vaccino antinfluenzale, vediamo che i vaccini pediatrici (0-14 anni) sono un affare economico da 700 milioni di euro all’anno, che in Italia viene spartito da 6 Ditte farmaceutiche!

Comunque, se dovessimo aggiungere anche il vaccino antinfluenzale pediatrico ogni anno sarebbero da aggiungere circa 3,2 milioni di euro.


Tab. 13 - Costo complessivo di tutti i 12 vaccini pediatrici proposti (obbligatori e facoltativi) con i loro richiami.

Vaccino

N° fiale per ciclo Costo/bambino dell'intero ciclo (euro) Costo nazionale dell’intero ciclo (milioni di euro)
- Vaccino esavalente 4 351,20 189,65
- Rimanenti 6 vaccini facoltativi (antimorbillo-antiparotite-antirosolia, antimeningococcico, antipneumococcico, antivaricella) 23-24 948,15 512,00
Totale 27-28 1299,35 701,65


E poi ci chiediamo perché i mass-media parlano così spesso dei vaccini e perché la battaglia per la liberalizzazione delle vaccinazioni è tanto difficile e ostacolata?

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