Questa raccolta di Aforismi e Massime di Kent è stata per me una piccola 'rivelazione'. Sapevo che il Pensiero di Kent completava in modo perfetto quello di Hahnemann donando più organicità, maggiore sviluppo e chiarezza metodologica dal punto di vista applicativo e sapevo anche che la lettura dei Classici, specie delle opere dei Fondatori dell'Omeopatia era di estrema importanza per un Omeopata, ma non credevo che il Pensiero di Kent arrivasse a tanto.
Si rinnova in me lo stupore ogni volta che lo leggo e rileggo, perché rimane tuttora innovativo. Mentre lo medito mi chiedo sempre quanti Omeopati odierni possiedono tale conoscenza dell'Uomo e della sua malattia.
Il vero senso della Omeopatia Unicista è quello di somministrare una terapia capace di andare alle 'radici' della malattia umana e Kent ci svela a che livello è accovacciata questa 'disarmonia', ma noi facciamo molto poco o quasi nulla in questa direzione.
In conclusione, data la condizione attuale dell'Omeopatia italiana, invito tanto calorosamente quanto umilmente ogni Collega a meditare e lungo questo testo di Kent e altre Opere dei nostri Maestri, non tanto per saper curare meglio i nostri Pazienti (questa sarà una ovvia conseguenza), quanto per guarire noi stessi attraverso la presa di coscienza della propria debolezza umana.